Gli evidenziatori sono lo strumento di studio più usato e più abusato della scuola superiore. L'evidenziatore giusto, usato con la tecnica corretta, ti aiuta a estrapolare il nucleo di un testo; l'approccio sbagliato produce solo un libro fluorescente di cui non ricorderai nulla. Ecco a cosa prestare attenzione durante la scelta e come evidenziare affinché sia davvero utile.
Come si riconosce un buon evidenziatore?
- Non lascia trasparire l'inchiostro. La carta sottile e gli evidenziatori economici sono una pessima combinazione: il colore traspare sul retro e rende disordinate entrambe le facciate. Un buon evidenziatore rilascia il colore senza inzuppare la carta.
- Non sbava l'inchiostro. Se evidenzi sopra appunti scritti con penne gel o inchiostro, una punta umida farà sbavare le lettere. Gli evidenziatori di qualità sono più resistenti; lasciare asciugare un istante prima di passare l'evidenziatore aiuta sempre.
- Una punta a scalpello. La punta obliqua, come quella dello STABILO BOSS, permette sia tratti larghi (per le frasi) che sottili (per sottolineare singole parole). Due evidenziatori in uno.
- Non si secca facilmente. I classici resistono a un tappo dimenticato aperto per un pomeriggio. Con le varianti più economiche in assoluto, spesso è la fine.
Pastello o neon: cosa scegliere?
È una questione di gusti, ma c'è una differenza pratica. I colori neon risaltano e sono perfetti come colori di segnalazione: questo concetto specifico devo assolutamente conoscerlo. Tuttavia, un'intera pagina in neon diventa caotica e faticosa da rileggere. I colori pastello sono più delicati e rimangono piacevolmente leggibili anche quando c'è più testo evidenziato, oltre a essere più belli da fotografare per chi condivide gli appunti. Molti studenti finiscono quindi per usare i pastello come base e un colore neon per gli elementi davvero importanti.
Il classico e la sua famiglia
Non è un caso che lo STABILO BOSS ORIGINAL sia da decenni lo standard negli astucci: affidabile, ricaricabile e disponibile in tonalità originali, pastello e naturali. Chi vuole fare una scelta più sostenibile può puntare al GREEN BOSS, realizzato in gran parte con plastica riciclata. Per quando sei in giro ci sono le versioni mini, mentre per la scrivania di casa esistono i set da tavolo con tutti i colori insieme. Funzionalmente fanno lo stesso lavoro; scegli quello che si adatta meglio al tuo utilizzo.
Più importante dell'evidenziatore: come evidenziare
Tre regole fanno la differenza tra evidenziare e colorare. Prima leggi, poi evidenzia: leggi l'intero paragrafo prima di sottolineare qualcosa, altrimenti colorerai frasi che si riveleranno secondarie. Sii parsimonioso: se più di un quinto circa del testo è colorato, non hai operato una scelta, e scegliere era proprio il punto. Infine, usa un codice colore fisso, ad esempio giallo per i concetti chiave, verde per le definizioni, rosa per date e nomi. In questo modo, ogni pagina evidenziata diventa leggibile a colpo d'occhio, anche tre settimane dopo durante la settimana delle verifiche.
La trappola: evidenziare non è studiare
Ancora una volta per sicurezza: evidenziare è una preparazione, non una tecnica di studio. Ti aiuta a pescare il nocciolo del testo per il tuo riassunto o per le tue flashcard, ma un capitolo evidenziato non è ancora un capitolo appreso. Interrogati dopo aver sottolineato; solo allora l'evidenziatore si sarà meritato il suo posto nel tuo astuccio.
STABILO BOSS ORIGINAL Pastel — 8 Pezzi
Otto colori pastello dell'evidenziatore più famoso al mondo: sufficienti per un codice colore completo, con la punta a scalpello per evidenziare sia in modo largo che sottile. Inoltre, è ricaricabile.
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