La risposta breve: per la prima classe della scuola secondaria ti serve una comune calcolatrice scientifica da circa quindici-venti euro. Una calcolatrice grafica da oltre cento euro serve solo nel triennio conclusivo di havo e vwo. Chi acquista subito il modello più costoso in agosto, spesso spende soldi per qualcosa che servirà solo tra tre anni, o mai. È esattamente così.
Prima classe e primo biennio: la scientifica è sufficiente
Nei primi anni userai la calcolatrice per frazioni, potenze, radici e, in seguito, seno, coseno e tangente. Una calcolatrice scientifica è fatta apposta per questo. La serie Casio fx-82 è da anni lo standard indiscusso nelle aule olandesi; si vede spesso anche la TI-30 di Texas Instruments. Entrambe vanno benissimo. Il vantaggio di scegliere il modello che hanno la maggior parte dei compagni: il docente spiega i tasti su quel dispositivo, e questo evita confusione.
Controlla prima il manuale scolastico
Prima di acquistare qualcosa: molte scuole prescrivono un modello specifico, proprio per far sì che tutti lavorino con lo stesso dispositivo. Queste informazioni si trovano nel manuale scolastico, nella lista dei libri o nella lettera di presentazione. Se viene indicato un modello, acquista quello. Se non è indicato nulla, con una Casio fx-82 vai quasi sempre sul sicuro.
Triennio havo e vwo: la calcolatrice grafica
Se nel triennio scegli un indirizzo con matematica A, B o C in havo o vwo, entra in gioco la calcolatrice grafica. Con essa disegni grafici, risolvi equazioni e lavori con la statistica. I modelli correnti sono la TI-84 Plus CE-T e la Casio fx-CG50. È importante sapere che per l'esame finale vigono regole severe. Sono ammessi solo i modelli approvati e la calcolatrice deve essere impostata in modalità esame bloccata. Quali modelli siano ammessi per l'anno in corso viene pubblicato su Examenblad; la tua scuola ti comunicherà esattamente quale modello utilizza nel triennio. Attendi quindi questo acquisto finché la scuola non lo richiede.
Vmbo: di solito non serve quella grafica
Nel vmbo, nella quasi totalità dei casi, è sufficiente la calcolatrice scientifica, anche in vista dell'esame. Se hai dubbi perché tuo figlio frequenta il percorso misto o teorico, poni la domanda al docente di matematica invece di tirare a indovinare con un acquisto costoso.
Tre consigli pratici
- Scrivici il nome sopra. Le calcolatrici sono gli oggetti più smarriti e scambiati in classe. Un adesivo o un pennarello indelebile sul retro risolvono il problema.
- L'usato va benissimo. Soprattutto per le calcolatrici grafiche il mercato dell'usato è ampio, perché gli studenti che fanno l'esame le vendono in massa. Controlla però che il modello sia ancora nell'elenco di quelli ammessi.
- Impara a usare i tasti prima della prima verifica. Una calcolatrice che non conosci fa perdere tempo nel momento sbagliato. Dieci minuti di pratica con frazioni e potenze lo eviteranno.
E ancora una cosa
La calcolatrice è il primo passo. Ma chiunque abbia mai corretto una verifica di matematica sa dove si perdono più punti: non nel calcolo in sé, ma nei passaggi scritti in modo disordinato sulla pagina, che rendono i passaggi mancanti o gli errori impossibili da trovare. Un buon quaderno a quadretti in cui ogni passaggio sia scritto ordinatamente sotto quello precedente è quindi importante almeno quanto il dispositivo che hai accanto.
Kwadrant Pro | Quaderno di matematica A4
Il quaderno di matematica di Scholis, sviluppato con il contributo di docenti di matematica: formato A4 con una quadrettatura che mantiene i calcoli ordinati, dal primo esercizio alla settimana delle verifiche.
€12,95
Vedi il Kwadrant ProLeggi anche: Quanti quaderni ti servono (e quali scegliere)? e La lista di controllo completa del materiale scolastico per la prima classe

